DALLA STROKE UNIT ALLA NEUROLOGIA D’URGENZA: VERSO UN MODELLO DI INTEGRAZIONE TRA ALTA SPECIALITÀ E SISTEMA D’EMERGENZA

Relazione finale del progetto Regione Lombardia “DALLA STROKE UNIT ALLA NEUROLOGIA D’URGENZA: VERSO UN MODELLO DI INTEGRAZIONE TRA ALTA  SPECIALITÀ E SISTEMA D’EMERGENZA”, Responsabile Scientifico Dott. G. Micieli

Dall’analisi dei dati si evince che in regione Lombardia solo il 43% circa dei pazienti con patologia neurologica urgente viene dimesso da un reparto neurologico.
La patologia neurologica urgente più frequente è quella relativa alle malattie cerebrovascolari. Per questa patologia che è stata oggetto di interventi riorganizzativi importanti in regione Lombardia con la creazione delle Stroke Unit e del registro regionale ictus per il controllo della qualità della cura, il ricovero in ambiente neurologico è in grado di modificare significativamente l’esito di questi pazienti. In particolare per quanto riguarda l’ictus ischemico il ricovero in ambiente neurologico riduce del 40% il rischio di mortalità a 30 giorni a parità di età, di genere e di tutte le comorbidità note per influenzare negativamente l’outcome di questi pazienti. La differenza tra la durata media della degenza tra i pazienti con ictus ischemico che passano per un reparto di Neurologia rispetto a coloro che non ci passano, risulta essere statisticamente significativa. Tuttavia, al di là della significatività statistica (che dipende molto dalla elevata numerosità della popolazione a confronto) non sembrano esserci notevoli differenze in quanto la
mediana è la stessa per entrambi i gruppi. Anche il rischio di riammissione a 30 giorni è ridotto del 12% nei pazienti ricoverati in neurologia.

Il registro NEU si è dimostrato in questo studio pilota di essere facilmente implementabile nelle unità di Neurologia d’Urgenza per la sua facilità e rapidità di compilazione. Sarà necessario dotarlo di controlli di qualità dei dati al momento dell’immissione per una maggiore garanzia di qualità dei risultati. Gli indicatori derivati dalla letteratura scelti per questo registro si sono dimostrati in grado di classificare le diverse complessità di cura e di identificare le criticità assistenziali nel singolo centro, in un nodo locale della rete (in questo progetto costituito da 1 HUB, 1 Spoke e 1 Centro di 1° livello) e quindi nella rete regionale nella sua globalità. Il registro può quindi consentire di identificare le criticità presenti ai diversi livelli della rete che così potranno essere meglio analizzati con valutazioni ad hoc per capire le cause delle criticità e sviluppare interventi correttivi mirati. Inoltre costituisce un valido strumento per aiutare a realizzare interventi formativi mirati al fine di mettere il personale sanitario coinvolto nelle condizioni di offrire al paziente con patologia neurologica urgente la miglior cura  possibile.